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L’amante giapponese-Isabel Allende-Recensione

L'amante giapponese-Isabel Allende

L'amante giapponese-Isabel Allende
Ferdinando Gallo Blog-Chi sono

Recensione: Ferdinando Gallo

  • TitoloL’amante giapponese
  • Autore: Isabel Allende
  • Genere: Narrativa
  • Traduzione: Elena Liverani
  • Editore: Feltrinelli
  • Data di Pubblicazione: 15 Ottobre 2015
  • Pagine: 288

L’amante giapponese-Isabel Allende

Trama

2010, Lark House è una residenza per anziani di San Francisco, dove lavora Irina Bazili, una ragazza Moldava, che si occupa di accompagnare i residenti alle visite mediche, dagli avvocati e dai commercialisti, di portarli a far spese e altre commissioni. Fin dall’inizio Alma Belasco attira la sua attenzione per il portamento aristocratico, lei è un’ospite libera della struttura.

Jacques Devine un arzillo novantenne, si invaghisce di Irina Bazili sin dal primo momento, le dichia il suo sentimento disinteressato e platonico, poi l’uomo muore nominando la ragazza sua erede. Lei rifiuta tutto, e Alma Belasco notandola, la assume come segretaria al pomeriggio dopo il lavora alla Lark House.

Le fa conoscere il nipote Seth, che racconta  a Irina che con l’aiuto della nonna sta ricostruendo un secolo e mezzo della storia dei Belasco e di San Francisco. Dopo un anno che lavora per Alma , Irina ha il  sospetto che la donna abbia un amante e riesce  a carpirle che l’uomo, si chiama Ichimei Fukuda, giapponese.

Un’altra luna di miele memorabile con te, Alma! Da tempo non ti
vedevo così felice e rilassata. Lo spettacolo magico di millesettecento ciliegi in fiore ci ha accolto a Washington. Ho visto
qualcosa di simile a Kyúto, parecchi anni fa. Fiorisce ancora così il
ciliegio di Sea Cliff piantato da mio padre?
Ichi

Per soddisfare la curiosità di Irina e di Seth, Alma Belasco inizia a
rievocare. Lo ha conosciuto nello splendido giardino della grande casa di Sea Cliff, durante la primavera del 1939, lei che era arrivata da Danzica in nave, a casa degli zii.

Da quì il libro continua con Alma che racconta dei suoi anni passati e della storia d’amore avuta con Ichi, figlio minore del giardiniere degli zii e continua parlando della sua vita fino ai giorni nostri.

L’amante giapponese-Isabel Allende

I Personaggi

Tra i  personaggi principali del libro, troviamo:

  • Alma Belasco  Pittrice
  • Irina Bazili  Infermiera
  • Seth Belasco  Nipote Alma
  • Jacques Divine  Il Francese
  • Lupita Farías  Collega Irina
  • Ichimei Fukuda  Amico Alma
  • Isaac Belasco  Zio Alma
  • Lillian  Zia Alma

 

L’amante giapponese-Isabel Allende

Recensione

Classico romanzo d’amore della scrittrice Cilena. che attraverso il secolo scorso, traccia un percorso lungo quasi settanta anni. In tutti i suoi romanzi, le protagoniste emergono come donne carismatiche e indipendenti. L’autrice nel romanzo incrocia momenti del presente ai ricordi del passato.

In questo libro parla di Alma Belasco, una donna che alla soglia di quasi ottanta anni, va a vivere per sua volontà, in una residenza per anziani. Lì incontra una ragazza di nome Irina, che insieme al nipote , la incoraggiano a narrare del suo passato.

Alma arriva a San Francisco da Danzica in Polonia nel ’39, una ragazzina ebrea che i genitori mandano in America, a causa dei venti di guerra. Quì conosce il grande amore della sua vita. Nel prosieguo degli anni, nella vita della donna, si intrecciano temi come l’eutanasia, l’omosessualità, l’AIDS.

Buon libro, anche se ce ne sono altri che io ho apprezzato di più (Paula soprattutto, il romanzo che parla della morte della figlia). Nella consuetudine della Allende, il libro è fluido, scritto bene, piacevole, non è mai noioso, è sentimentale ma non sdolcinato, e anche questo attraversa lunghi decenni del passato, fino a quasi il presente. Lo consiglio, insieme agli altri che ho recensito.

 

Isabel Allende

L’Autore: Isabel Allende  scrittrice e giornalista cilena, nata in Perù ma cresciuta con la madre in Cile. Dopo aver terminato gli studi a Santiago del Cile, lavora dapprima per la FAO, quindi si dedica a un giornalismo impegnato, scrivendo anche per il cinema e la televisione.

Nipote di Salvador Allende, vive in esilio dal 1973, anno del golpe organizzato dal generale Augusto Pinochet Ugarte, al 1988, anno della caduta di Pinochet. In esilio scrive il primo romanzo, La casa degli spiriti

 

Tra i suoi libri:

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