Home » Blog » Libri » Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022
Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022

Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022

Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022-Scrittore turco, Premio Nobel per la letteratura nel 2006. Questi alcuni libri pubblicati

In Turchia Pamuk è stato oggetto di persecuzioni e di episodi di censura per le sue posizioni sul genocidio degli Armeni e dei Curdi e per essersi schierato in difesa dello scrittore Salman Rushdie.
I suoi romanzi,  rispecchiano la Turchia di ieri e di oggi.

Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022
4/5

TITOLO: Le Notti della Peste

AUTORE: Orhan Pamuk-

GENERE: Storico

TRADUZIONE: Barbara La Rosa Salim

EDITORE: Einaudi

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 Settembre 2022

PAGINE: 720

RECENSIONE: Ferdinando Gallo

 

Ferdinando Gallo.it

Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022

Introduzione

Sono i primissimi anni del Novecento, con un’epidemia di peste che dilaga in un’isola immaginaria del Mediterraneo orientale, Mingher, appartenente all’Impero Ottomano in decadenza.L’uomo chiamato ad arginarla è ucciso in circostanze misteriose. Le riforme dei sultani, le convivenze e gli scontri fra culture, sono parte integrante in questo libro.

 

Personaggi Principali

  • Bonkowski Pascià   Commissario
    alla Sanità pubblica
  • Mazhar Effendi    Capo degli Affari Interni
  • Bayram Effendi   Guardiano della Prigione
  • Dottor Ilias          Assistente Bonkowski
  • Dottor Nikos   Direttore per  l’autorità per la
    quarantena
  • Pakize   Principessa

Trama

Nell’aprile del 1901 un piroscafo,l’Aziziye, arriva all’isola di Mingher, nel Mediterraneo orientale, scendono due persone: il dottor Bonkowski il più grande specialista di malattie infettive dell’Impero ottomano  e il suo assistente.

Bonkowski, commissario alla Sanità pubblica è stato mandato dal Sultano: deve indagare su un nemico mortale, sull’isola sembra ci sia la peste.

Bayram Effendi lavora come sentinella nelle prigioni del castello di Arkaz sull’isola di Mingher.Ha avvertito i sintomi della malattia, ma li ha sottovalutati. Muore in una cella della prigione , da solo e dimenticato.E’ la prima persona ad essersi infettato.

Il morbo viene rapidamente confermato, ma la sfida è imporre le misure igienico sanitarie.Purtroppo la scienza della medicina è in contrasto con le credenze religiose.

In quest’isola dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la peste accelera le tensioni sociali.Dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il dottor  Bonkowski viene trovato morto in un vicolo.

La peste dilaga,  le autorità cercano di rafforzare le misure di contenimento, ma queste però aumentano gli attriti tra le varie popolazioni dell’isola. C’è anche chi nega l’esistenza  della malattia o non crede nell’efficacia della quarantena.

Le notti della peste è un romanzo storico  pieno  di personaggi, di storie, di guerre, amori.

Le Notti della Peste-Orhan Pamuk-Recensione 2022

Conclusione

Libro complesso, un pò pesante da leggere, con una trama storica e profonda. L’autore scrive questo libro ambientato nel passato, ma è come se lo porta nel presente. Parla di deriva autoritaria e negazione della scienza,ha trasportato nel romanzo l’esperienza del Coronavirus.

Libro abbastanza lungo che non a tutti può piacere, parla della decadenza dell’Impero Ottomano, e Pamuk per questo romanzo è accusato dal governo Turco di avere offeso il fondatore della Turchia moderna, Mustafa Kemal Atatürk, e deriso la bandiera ottomana.

Torna in alto