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Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022

Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022

Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022-Bono, al secolo Paul David Hewson, suona  con gli U2 da quarant’anni. Il gruppo ha anche venduto 170 milioni di dischi,  vinto 22 Grammy e un’infinità di altri premi, tra i quali il Freedom of the City of Dublin e l’Ambassador of Conscience di Amnesty International. Vive soprattutto a Dublino, in Irlanda, con la moglie Ali e i loro quattro figli, Surrender è anche il suo primo libro,

Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022
5/5

TITOLO: Surrender-40 Canzoni Una Storia

AUTORE: Bono

GENERE: Musicale

TRADUZIONE: Michele Piumini

EDITORE: Mondadori

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 Novembre 2022

PAGINE: 696

RECENSIONE: Ferdinando Gallo

 

Ferdinando Gallo.it

Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022

Introduzione

Un libro di un artista  “Surrender” è la storia della vita di Bono, strutturata intorno a quaranta canzoni degli U2. Bono è nato nel Northside di Dublino da padre cattolico e madre protestante, anche in un periodo di crescente violenza settaria in Irlanda.

Soprattutto la perdita della madre a quattordici anni ha aperto in lui un vuoto che lo avrebbe portato anche a cercarsi una famiglia. Da piccolo si sentiva soprattutto mediocre, ma la sua vita avrebbe dimostrato che nessuno è davvero mediocre.

Ha anche una creatività caotica, in studio di registrazione, sul palco, durante una manifestazione, nei corridoi del Congresso degli Stati Uniti .

Scopriamo le sue difficoltà a gestire soprattutto la rabbia, un sentimento che traspare ad esempio dalle sue canzoni sull’amore e sulla non violenza, e lo sentiamo ammettere particolarmente di avere un ego “ben più grande della mia autostima”.

In quarant’anni di carriera gli U2 si trasformano da ambiziosi teenager al più grande gruppo del mondo.

I fan degli U2 scopriranno inoltre l’opinione di Bono sulla longevità della band a fronte di decenni di difficoltà personali e anche profonde divergenze creative, e troveranno le chiavi per interpretare le canzoni più famose e importanti del gruppo.

Si aprono inoltre le porte sulla vita interiore di Bono. Un tema ricorrente è lo spreco del potenziale umano, un altro è anche  la fede, che l’artista sente soprattutto nel suo matrimonio, nella sua musica e nella lotta contro la povertà estrema.

Ma più di ogni altra cosa “Surrender” è infatti  una storia d’amore dedicata alla moglie Ali, che Bono invitò a uscire per la prima volta la stessa settimana in cui gli U2 avevano suonato insieme per la prima volta.

Alison Stewart è la regista delle scene fondamentali di quest’opera, compreso il terzo atto in cui la coppia sta entrando oggi.

 

Personaggi Principali

  • Bono Cantante U2
  • Adam Clayton  Bassista U2
  • The Edge  Chitarrista U2
  • Larry Mullen Jr  Batterista U2
  • Ali  Moglie Bono

Trama

Il libro inizia con Lights of Home una delle canzoni che infatti accompagnano questo racconto di Bono, voce degli U2, uno dei gruppi musicali inglesi che hanno rivoluzionato il mondo musicale degli ultimi 40 anni.

E’ soprattutto un libro che racconta la vita del cantante, passando attraverso i suoi ricordi, da fanciullo a divo acclamato del mondo Rock, dalla sua profonda Fede all’impegno sociale, e parla anche della sua vita accanto alla moglie Ali, una figura predominante nella sua vita.

Bono in questo libro ha messo infatti la sua vita in parole. Ha suddiviso i capitoli in 40 canzoni degli U2. Passa da I Will Follow a 11 O’Clock Tick Tock, da October a Two Hearts Beat As One, da Sunday Bloody Sunday il loro inno, fino ad arrivare alla fine del racconto con Breathe.

Parla dei componenti degli U2 che lo hanno accompagnato in tutti questi anni, narra anche di come li ha conosciuti, dei problemi che ci sono stati, di persone che lo hanno incoraggiato a scrivere questo libro, e che adesso non ci sono più. A completare il libro ci sono anche delle foto della sua vita.

Surrender-40 Canzoni Una Storia-Bono-Recensione 2022

Conclusione

Sarebbe riduttivo dirvi di comprarlo, è un libro che va divorato, io in questa recensione sono molto di parte.Ho amato e amo ancora gli U2,anche se adesso non mi trasmettono tutte quelle sensazioni di allora.Hanno fatto parte della mia esistenza.
 
Li ho conosciuti tramite un collega di lavoro nei primi anni ’80 che sapendomi appassionato di musica Rock inglese, mi ha detto “Ascoltali, sono sicuro che ti piaceranno”.
 
Mai suggerimento è stato migliore. Ho consumato le cassette nel walkman, nei lunghi settimanali viaggi in treno, di ritorno a casa, ascoltando all’infinito “New Year Day” e “Sunday Bloody Sunday” cantando i testi a memoria.
 
Adesso che sono over ’60 enne, questo libro mi riporta ad un passato felice e spensierato, anche perchè allora avevo 20 anni  e tutta una vita davanti.
Sono diventato “maturo” insieme alle loro canzoni.
 
Ringrazio Bono per avermi permesso con questo libro di ripercorrere una parte felice della mia vita.
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