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7 Giugno 2024

Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa

Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa-Un luogo che ci dice chi siamo davvero

Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa Recensione: Ferdinando Gallo Titolo: Stivali di velluto Autore: Giuseppina Torregrossa Genere: Poliziesco Traduzione: Editore: Rizzoli Data di Pubblicazione: 4 Giugno 2024 Pagine: 160 Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa Trama Giulia Vella, Ispettrice, 35 anni, profiler, specializzata nella ricerca di serial killer, si è trasferita da poco a Palermo, alla sezione delitti irrisolti, della Squadra mobile di Palermo. E’ una donna ambiziosa, e questo posto è un’ottimo trampolino di lancio. Ha un master in Criminologia ed è  stata la prima classificata al concorso per ispettore. Il rock è per lei la medicina migliore: smussa le sue asperità e le impedisce di spezzarsi Ma è anche la figlia di un Questore, quindi per la maggio parte dei colleghi è una raccomandata e la chiamano con svariati nomignoli. Il suo capo che non la stima, decide di affidarle un caso per metterla in cattiva luce. Deve investigare sulla morte di un direttore di un ufficio postale periferico, avvenuto il 17 maggio 1977, cinquanta anni prima. Il morto è genero du zu’ Tano Genco, capomafia di Pallavicino. Ad affiancarla l’agente Paola Arena, detta Cuor contento, chiacchierona e cordiale, che entra in sintonia con i colleghi che spesso se la contendono, è separata ma ama ancora l’ex marito. Paola e Giulia iniziano ad indagare, vanno a parlare con l’ormai vecchio ispettore  che aveva condotto le indagini, che le aiuta. L’ispettrice comincia a capire qualcosa dei siciliani e del loro modo di pensare e raffrontarsi con gli altri. Fino alla scoperta dell’assassino, che le lascia l’amaro in bocca, e dovrà fare una scelta difficile. Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa I Personaggi Tra i  personaggi principali del libro, troviamo: Giulia Vella  (Lallina) Ispettrice Arturo Marchisio Primo dirigente Improta Vicequestore Paola Arena  Poliziotta Massaro Francesco Poliziotto Antonio Panseca Ex Ispettore Ermanno Mazza  Direttore Poste Rubinia Moglie Mazza   Stivali di velluto-Giuseppina Torregrossa Recensione Libro scritto molto bene, scorrevole, si legge molto in fretta, perchè ha poche pagine, e perchè si vuole scoprire il finale in fretta. Io l’ho letteralmente divorato. Ho già letto e recensito “La Santuzza è una rosa”, e l’autrice ha uno stile che mi piace. Il libro, intrigante,  con un tema di fondo particolare, parla di una poliziotta, una donna ambiziosa che si fa trasferire a Palermo, ama vestire bene ma ha un carattere scontroso e un dolore dentro. Una donna del Nord che non conosce usanze e costumi dei siciliani e che fa fatica a capirli. Non basta un bel faccino per conquistare il prossimo, bisogna essere capaci di farsi voler bene, le dice il padrone dell’enoteca. Nel corso di una indagine, riesce a scoprire la sua vera parte interiore, la sua rabbia. Scopre anche la parte meravigliosa e quella brutta della sicilia. Impara a conoscere le persone del posto, che l’accettano, facendola sentire come una di loro e ad apprezzarle. Comincia a capire e a imparare la convivenza con usi e costumi non suoi. Uno spaccato sulla sicilia e i siciliani, un popolo che non ti fa mai sentire fuori casa, accogliente, caloroso, con sentimenti di amicizia che non ti aspetti,  gioviali, pronti ad aiutare. È dolce l’amore in Sicilia. Un libro che consiglio, veramente bello che tratta anche di un’argomento ancora di attualità, che spinge a riflettere. Giuseppina Torregrossa L’Autore: Giuseppina Torregrossa vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.   Tra i suoi libri:

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Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul

Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul-Recensione-La prima indagine di Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto

Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul Recensione: Ferdinando Gallo Titolo: Il Cimitero di Venezia Autore: Matteo Strukul Genere: Thriller Storico Traduzione: Editore: Newton Data di Pubblicazione: 2 Maggio 2022 Pagine: 320 Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul Trama Venezia 1725. In città un’epidemia di vaiolo miete vittime tra la popolazione. Nelle acque del Rio dei Mendicanti, un calderaio mentre va a lavorare, trova una donna morta, uccisa con rabbia feroce, le hanno squarciato il petto e strappato il cuore. Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, viene convocato dagli Inquisitori di Stato, perchè in una sua recente opera ha ritratto il luogo in cui è stata uccisa la ragazza. Il suo dipinto ha destato malumore, e pensano che ci sia una correlazione tra lui e l’omicidio della ragazza, che appartiene ad una famiglia nobile veneziana. Riesce a discolparsi. Lasciato libero dall’Inquisitore, mentre cerca di allontanarsi dal Palazzo Ducale,  viene fermato nuovamente, portato davanti al Doge Alvise Mocenigo e a una donna vestita di nero il cui viso è nascosto da una veletta. Anche lui, ha interesse al quadro del Canaletto , perchè c’è ritratta una persona che se riconosciuta, potrebbe mettere in grave imbarazzo un’importante famiglia veneziana: un nobile, il marito della donna, ritratto in uno dei luoghi più popolari e plebei di Venezia. Antonio riceve l’ordine dal Doge di investigare per lui e per la Repubblica, di scoprire perchè il nobile si trovasse in quel luogo, visto che non era la prima volta,  e quello che scoprirà deve essere riferito solamente a lui. Il pittore si trova coinvolto in un’intrigo che può minare la Repubblica, con personaggi ambigui, traditori, assassini.Con una misteriosa setta che ha origini in Inghilterra che vuole sovvertire le istituzioni veneziane, e con la ragazza che lui ama, che  rischia la vita per colpa sua.   Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul I Personaggi Tra i  personaggi principali del libro, troviamo: Giovanni Antonio Canal  Canaletto Joseph Smith  Amico del Canaletto Owen McSwiney  Amico Canaletto Capitan Grando  Capo dei Signori di Notte al Criminal Conte Johann Matthias von der Schulenburg  Feldmaresciallo Charlotte  Figlia Conte Schulenburg Isaac Liebermann  Dottore Matteo Dandolo l’Inquisitore Rosso Olaf Teufel  Assassino   Il cimitero di Venezia-Matteo Strukul Recensione Un thriller storico, alla maniera di Strukul, che ci porta alla Venezia del ‘700, una città in declino, corrotta, dove nei palazzi veneziani si celano oscuri segreti.  E’ il primo della serie, con protagonista il pittore Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, suo malgrado costretto a diventare Investigatore per conto del Doge. Dell’omicidio viene accusato un ragazzo, un’ebreo del ghetto, trucidato innocentemente. Il pittore si trova a rischiare la vita, ma viene aiutato dai suoi nuovi amici, Joseph Smith, Owen McSwiney e il dottor Isaac Liebermann, a scoprire il vero assassino, a vanificare il complotto e salvare la Repubblica. Un bel romanzo, con intrecci oscuri, intrighi, omicidi, complotti, l’ho trovato abbastanza scorrevole, rilassante, mai noioso, ammaliante, energico. Ha una successione di eventi regolare, un’ottima struttura,una grande attrattiva, descrizioni accurate, come quando si parla della vita degli Ebrei del ghetto, del pregiudizio e della diffidenza verso di loro. Mi è piaciuto, sono appassionato di thriller storici, è fluido, non mi ha deluso, anche perchè ho già letto gli altri due libri con protagonista il Canaletto. Matteo Strukul L’Autore: Matteo Strukul è un autore italiano. Scoperto da Massimo Carlotto,Laureato in Giurisprudenza e dottore di ricerca in Diritti europeo. Ha inoltre ideato e fondato Sugarpulp, movimento letterario veneto.   Tra i suoi libri:

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