Led Zeppelin-House of the Holy

Led Zeppelin-Houses of the Holy-Recensione 2024

Led Zeppelin-Houses of the Holy-Quinto album in studio del gruppo, pubblicato nel Marzo 1973. Alla fine di Aprile 1972, i Led Zeppelin si trasferiscono a Stargroves, la villa nel Berkshire di Mick Jagger. E’ un’opportunità per la Band per mostrare un’altro lato della loro personalità. Chiamano per realizzare il disco, il famoso produttore e ingnegnere del suono Eddie Kramer, che ha lavorato con loro nel disco “Led Zeppelin III”.   .La band è costituita da : Robert Plant – Voce Jimmy Page – Chitarra John Paul Jones – Basso John Bonham  (Bonzo)– Batteria Led Zeppelin-Houses of the Holy Robert Plant Jimmy Page John Paul Jones John Bonham  (Bonzo) Led Zeppelin-Houses of the Holy La Canzone rimane la stessa-Ha avuto alcuni titoli provvisori prima della registrazione.  Quando Plant ha scritto i versi, il titolo è diventato questo, il suo inno alla musica. L’intero album ha un suono più brillante rispetto ai precedenti dischi del gruppo. Page ha un’idea chiara di quello che vuole. La Canzone della pioggia-Anche questa ha avuto diversi titoli. Quando Plant ha aggiunto il testo, ha avuto il titolo attuale.Gli accordi tipicamente esoterici della chitarra di Page, con il ruolo importante di John Paul Jones, che si dimostra un superbo arrangiatore e che con il piano ed il Mellotron, porta il brano ad un’alto livello. Nasce una traccia sottile come mai prima, e allo stesso tempo di grande potenza. Oltre le colline e molto lontano-Ciò che rende davvero speciale questa traccia, è che mette davvero in mostra la preoccupazione degli Zeppelin per luci e ombre, acustici ed elettrici. La canzone  termina con una coda creata da Page, utilizzando un effetto intenso per la chitarra, e la parte di tastiera di Jones. Il Crunge-Straordinario tributo a James Brown, che Page ha in mente dal 1970. Sembra una jam improvvisata in studio, ma niente viene portato alla registrazione che non sia lavorato, fino alla perfezione, almeno nella testa di Page. Brano preceduto da una chiacchierata in studio tra il chitarrista e George Chikianz, mentre Bonham parte con l’intro. Jones in questo brano utilizza un sintetizzatore EMS VCS3. Batterista e bassista danno il massimo, Bonzo produce un suono fenomenale. Giornata Danzante-L’idea di questa traccia , con un riff serpentino e la melodia dinoccolata, risale ad una visita che Page e Plant hanno fatto tempo prima, in India.E resa eccezionale, dal modo in cui Bonzo ha suonato, facendo rimbalzare e spezzare il ritmo. D’YER MAK’ER-La canzone è in origine il tentativo di Plant di una sorta di imitazione di Rhythm and Blues anni ’50.Non tutti ne sono entusiasti, soprattutto John Paul Jones.Gli enormi tamburi all’inizio sono come bombe che esplodono. Ma ciò che sorprende è il modo in cui Bonham suona questo ritmo. La voce di Robert è stupenda, una specie di incontro tra doo-wop e reggae.Il basso porta il ritmo di reggae in alto, nulla di simile è mai stato tentato da un gruppo rock. Nessun Quartiere-Era stata provata ai tempi di “Led Zeppelin IV“. Su Houses of the Holy, permette a John Paul Jones di mettersi in mostra e dare il massimo.Il gruppo dimostra di potere fare qualunque cosa, meglio di chiunque altro.Possono sperimentare e lasciano spazio per gli arrangiamenti, al bassista.Infatti non solo è geniale come scrive testi o come suona le tastiere, ma ha la capacità con note e arrangiamenti di rendere la traccia molto potente. L’Oceano-Viene suonata nei bis dei concerti, da molto prima di questa registrazione. Questo brano che chiude l’album è un ringraziamento alla moltitudine di fan della Band. Dopo 1.37 minuti,si può sentire in sottofondo il telefono dello studio di registrazione che squilla. Ancora una volta, Bonzo suona in modo fantastico. Led Zeppelin-Houses of the Holy Cover Cover Inside Testi Lato A Testi Lato B Led Zeppelin-Houses of the Holy Lato A The Song Remains the Same The Rain Song Over the Hills and Far Away The Crunge Lato B Dancing Days D’yer Mak’er No Quarter The Ocean Ho anche inserito le parole delle canzoni in Inglese , e le traduzioni in Italiano. (Sono state tradotte con un traduttore per PC). Tutti i diritti e il copyright sono dei Led Zeppelin © Led Zeppelin-Houses of the Holy The Song Remains the Same I had a dream, oh yeahCrazy dream, oh-ohAnything I wanted to knowAny place I needed to go Hear my song, yeahPeople, don’t you listen now?Sing along, ohYou don’t know what you’re missing nowAny little song that you knowEverything that’s small has to growAnd it’s gonna grow now, push, push, yeah Na-na-na-na-naCalifornia sunlightSweet Calcutta rainHonolulu starbrightThe song remains the same Get it on Keep on All you gotta do, all you gotta doAll you gotta do now, all you gotta do nowOoh, sing out Hare HareOoh, dance the Hoochie KooCity lights are, oh, so brightAs we go sliding, slidingSliding, sliding, sliding, slidingSliding, sliding, sliding La canzone rimane la stessa Ho fatto un sogno, oh yeahUn sogno folle, oh-ohTutto quello che volevo sapereQualsiasi posto in cui avessi bisogno di andare Ascolta la mia canzone, sìGente, non ascoltate ora?Cantate insieme a me, ohNon sapete cosa vi state perdendo adessoOgni piccola canzone che conosceteTutto ciò che è piccolo deve crescereE crescerà ora, spingi, spingi, sì Na-na-na-na-naLuce del sole della CaliforniaDolce pioggia di CalcuttaHonolulu starbrightLa canzone rimane la stessa Continuate Continua Tutto quello che devi fare, tutto quello che devi fareTutto quello che devi fare ora, tutto quello che devi fare oraOoh, canta Hare HareOoh, balla l’Hoochie KooLe luci della città sono, oh, così luminoseMentre andiamo scivolando, scivolandoScivolando, scivolando, scivolando, scivolandoScivolando, scivolando, scivolando Rain Song It is the springtime of my lovingThe second season I am to knowYou are the sunlight in my growingSo little warmth I’ve felt beforeIt isn’t hard to feel me glowingI watched the fire that grew so low, ohIt is the summer of my smilesFlee from me, keepers of the gloomSpeak to me only with your eyesIt is to you, I give this tuneAin’t so hard to recognize, ohThese things are clear to all from time to time, oohOh, ohOhTalk, talk, talk,

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