Libro-Namina Forna - le Guerriere dal Sangue d'Oro

Namina Forna – Le guerriere dal sangue d’oro- Recensione-2022

Namina Forna – Le guerriere dal sangue d’oro – Recensione                Namina Forna – Le guerriere dal sangue d’oro – Recensione                Oggi è il giorno del rituale della purezza. Questo pensiero mi gira ossessivamente in testa mentre mi affretto verso il fienile, stringendomi nel mantello per tenere a bada il freddo. È mattina presto, e il sole non ha ancora iniziato la sua ascesa sopra gli alberi spolverati di neve che circondano la nostra piccola fattoria. Le ombre si raccolgono nell’oscurità, racchiudendo la pozza di luce fioca intorno alla mia lampada. Sento un formicolio minaccioso sotto la pelle. E’ un estratto dell’inizio del libro “Le Guerriere dal Sangue d’oro” Le Guerriere dal Sangue d’oro, è un romanzo fantasy, il primo della scrittrice Namina Forma  e dovrebbe fare parte di una Trilogia. Trama La giovane protagonista della storia è Deka sedici anni che conosce bene l’importanza del rituale della purezza. Se uscirà pura inizierà la sua vita sociale, altrimenti, se il suo sangue assumerà tinte dorate, sarà immediatamente tolta alla sua famiglia, la quale  verrà considerata disonorata. E’ tardo pomeriggio quando arriva al tempio insieme al padre, le ragazze, hanno abiti da cerimonia, si mettono in fila davanti ai gradini del tempio nel villaggio di Irfut. Si sottopone al rituale, che consiste nel praticare un taglio sul petto della ragazza con una lama scolpita in avorio,da parte dei sacerdoti di Oyomo e vedere che sangue verrà fuori dalla ferita. Se sarà di un colore con sfumatura di rosso, la ragazza avrà passato l’esame. Purtroppo il suo sangue assume tinte dorate, il colore della non purezza, inizia così il suo incubo. Viene imprigionata. Una misteriosa donna va a trovarla nel luogo in cui è imprigionata, È piccola ed esile, e gli abiti scuri la coprono dalla testa ai piedi. Cosa ancora più strana, le sue mani sono rivestite da guanti corazzati bianchi, simili a ossa. Hanno artigli affilati e le propone di andarsene dal villaggio e di entrare a far parte di un esercito composto da ragazze tutte come lei, le Alaki,(che significa inutile, indesiderata) che combattono per l’imperatore, contro dei mostri sanguinari che minacciano il Regno di Otera. Lei accetta e va via dal villaggio.Tra le Alaki, Deka si scoprirà e troverà il modo di credere in se stessa. Non amo particolarmente i Libri Fantasy, Le Guerriere dal Sangue d’oro non mi ha entusiasmato molto, ma per le persone amanti del genere,è un libro da leggere. Se l’Articolo vi è piaciuto,condividetelo.

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